Cosa sono le micosi vaginali e come curarle

Le micosi vaginali sono causate dalla proliferazione di diverse specie di candida (microorganismi già presenti nella mucosa vaginale). Generalmente la Candida albicans è la causa principale della candidosi. Spesso i sintomi sono confusi con le vaginosi batteriche; tuttavia ci sono sintomi specifici che permettono di distinguerle e identificarle:

  • Perdite biancastre e spesse, simili a ricotta e inodore
  • Bruciore accompagnato spesso da prurito
  • Sensazione di dolore quando si urina e durante i rapporti sessuali.

E’ importante distinguere questi sintomi da altre infezioni vaginali, quali ad esempio la vaginosi batterica, caratterizzata da cattivo odore di pesce marcio e perdite bianco-grigiastre e l’infezione da Trichomonas, caratterizzata da perdite verdastre, secchezza vaginale e sensazione di dolore quando si urina.

Cosa fare in caso di micosi

In caso di micosi vaginale bisogna:

  • Usare detergenti intimi delicati, specifici e a pH controllato (6.5-7)
  • Prediligere indumenti intimi di cotone e cambiarli giornalmente
  • Evitare indumenti troppo stretti
  • Non condividere oggetti di uso personale come gli asciugamani
  • Evitare detergenti profumati o altri prodotti come spray vaginali che possono alterare il microbiota vaginale
Soggetti più a richio

I soggetti più a rischio sono quelli che

  • Hanno un’igiene intima scarsa o non corretta
  • Utilizzano detergenti intimi aggressivi
  • Utilizzano indumenti sintetici e/o troppo stretti
  • E’ in gravidanza o segue terapie ormonali sostitutive
  • Soffre di diabete non controllato
  • Immunodepresso
  • Utilizza contraccettivi orali o topici, spermicidi o preservativi
Trattamento

1-[2-[(4-clorofenil)metossi]-2-(2,4-diclorofenil) etil]imidazolo

Il trattamento è basato sull’utilizzo di creme da applicare localmente a base di Econazolo nitrato. Per applicazione topica nel trattamento della tinea pedis, tinea cruris e tinea corporis causata da Trichophyton rubrumTrichophyton mentagrophytesTrichophyton tonsuransMicrosporum canisMicrosporum audouiniMicrosporum gypseum ed Epidermophyton floccosum, nel trattamento della candidosi cutanea e nel trattamento della tinea versicolor. L’econazolo è attivo anche nei confronti dei batteri Gram+.

 

 

1-[(2-clorofenil)-difenilmetil]imidazolo

Clotrimazolo è indicato per il trattamento topico delle seguenti infezioni cutanee: Tinea pedis, tinea cruris e tinea corporis dovute a Trichophyton rubrum, Trichophyton mentagrophytes Epidermophyton floccosum. Candidosi dovute a Candida albicans, Tinea versicolor dovuta a Malassezia furfur, dermatite da pannolino infettata da Candida albicans.

Quando il clotrimazolo viene applicato localmente, possono essere osservati effetti tossici come crampi pelvici, orticaria, eruzioni cutanee, mal di testa occasionale, prurito e irritazione della vulva e della vagina. La terapia deve essere interrotta se ci sono effetti avversi.

In commercio esistono diversi trattamenti che spaziano dalle creme, agli ovuli, alle lavande. Sono dispositivi di automedicazione ma è sempre consigliato consultare un professionista.

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